Una proposta di iniziazione alla letteratura e di indagine sui bisogni di letteratura degli studenti nell'ambito del master in "Progettazione avanzata dell'insegnamento della lingua e cultura italiana a stranieri" - Modulo di "Didattica della letteratura" 2° livello
CONTESTO
DI RIFERIMENTO
Contesto: una classe ( in cui non ancora non sono stati
affrontati testi letterari) si vuole indagare sul bisogno di letteratura.
ambito: università
o scuola privata di lingue
età: 18-25
livello: b2 pieno
PRESENTAZIONE DELLO STRUMENTO
Per indagare sui bisogni di letteratura degli studenti,
ho creato inizialmente un questionario
chiuso. Successivamente ho ritenuto che non fosse sufficiente indagare sulla capacità di lettura, sul tempo
dedicato o sulla passione verso la letteratura attraverso tale strumento. Un accanito lettore potrebbe considerare
non importante leggere brani di letteratura anche durante un corso di lingua e
preferire una lezione con testi (nel senso più ampio del termine) più
colloquiali ed aderenti all'italiano corrente. Per quanto riguarda il test, bisogna
strutturare una serie di domande anche indirette per carpire tale bisogno. Una
domanda diretta del tipo: "durante il corso ti piacerebbe migliorare la
conoscenza dell'italiano attraverso testi letterari?" potrebbe non
essere efficace per diversi motivi, ad esempio:
1.
lo
studente potrebbe rispondere di sì, ma solo per compiacere il somministratore;
2.
lo
studente potrebbe non avere idea di cosa significhi affrontare un brano
letterario e stancarsi presto e dimostrare una curiosità più modesta rispetto a
quanto misurato dal test.
Inoltre, per ricevere un feedback valido c'è bisogno di porre
domande rispetto alle abitudini di lettura con numerose ridondanze.
Ma il questionario, come
dicevo, non è sufficiente a misurare tali bisogni. Il bisogno di letteratura è una scoperta che avviene esclusivamente
leggendo e, come scrive Balboni, occorre: …"Far scoprire agli studenti
che hanno bisogno di letteratura, perché lì trovano le parole di chi si è
posto gli stessi problemi su cui si interrogano loro: non saranno più soli a
dover discutere di guerra e pace, amicizia e amore, dio e demonio".
[Balboni, "Didattica della letteratura":
10]
Aggiungo che il bisogno
di letteratura è anche l'esigenza di
dar forma ai propri sentimenti ed emozioni e trovare conforto e
rivelazione in chi ha avuto l'esperienza, la sensibilità e la capacità e il talento nel farlo.
La letteratura, inoltre, può creare legami e forti
sintonie fra le persone. Se
io e te che non ci conosciamo e apparentemente siamo distanti per questioni di
razza, religione, nazionalità, cultura, credo politico, ma amiamo lo stesso autore
o la stessa opera, evidentemente, siamo meno diversi di quanto pensassimo e
possiamo scoprire delle somiglianze e dei legami che solo la letteratura è in
grado di rivelare. Dunque. la
letteratura mi sembra un ottimo strumento
per la didattica odierna così interculturale e cooperativa. La scoperta della letteratura
avvicina le persone in un sentire unico e comune ed è un rimedio alla
solitudine. La letteratura accomuna le persone e aiuta a riflettere e a
soddisfare il bisogno di esprimere al meglio le proprie emozioni. Ed è in questa prospettiva che ho integrato
il questionario con un'attività basata sulla cooperazione e lo scambio di idee
ed esperienze attraverso degli estratti da brani letterari. Il docente ha il
compito di guidare lo studente all'attività, ma soprattutto di valutare i bisogni di letteratura a seconda
del livello di partecipazione dello studente. Ho, pertanto, suddiviso
lo strumento in 2 fasi: la fase 1 presenta un'attività in cui
vengono somministrati degli estratti da brani di letteratura e la fase 2 in cui viene somministrato un
questionario che si propone di indagare su bisogni e le abitudini alla lettura
di opere letterarie. Nella fase 1
propongo, nel primo quesito, di fare letteratura con una breve
composizione personale da parte dello studente, per meglio far comprendere
(quando arriveranno al secondo quesito) quanto
la letteratura ci venga in aiuto ad esprimere concetti tanto presenti nella
vita, ma così difficili da afferrare ed esporre.
Il ruolo del docente sarà, dunque, di:
·
facilitare la riflessione (magari per le parole di più difficile
comprensione);
·
stimolare
la condivisione di idee e
di mettere in evidenza il ruolo e i benefici
della letteratura che ha portato gli studenti alle riflessioni appena
esposte;
·
giudicare i bisogni di letteratura, a seconda del grado di
partecipazione e coinvolgimento dello studente durante la prima fase,
congiuntamente con i risultati del questionario della fase 2.
ISTRUZIONI E PROCEDURA
1.
Gli
studenti danno una definizione dell' amore (Fase 1, quesito 1);
2.
gli
studenti leggono le citazioni e ne scelgono una (quesito 2);
3.
gli
studenti si raggruppano, hanno qualche
minuto per riflettere e poi a turno espongono le loro riflessioni. Uno studente
raccoglie in un foglio tutte le riflessioni dei compagni;
4.
In plenum i capigruppo espongono le
riflessioni dei compagni;
5.
Gli
studenti si scambiano le citazioni e ricominciano dal punto 3;
6.
Si passa
alla fase del questionario (fase 2) dopo una
riflessione del docente sui benefici appena sperimentati della letteratura.
STRUMENTO D' INDAGINE
FASE 1
1. Sei uno scrittore. Prova a dare una tua breve definizione dell'amore
dettata dalle tue esperienze personali:
2. Adesso leggi e scegli la frase che più si
avvicina al tuo concetto di amore:
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“Capitano a
volte incontri con persone a noi assolutamente estranee, per le quali
proviamo interesse fin dal primo sguardo, all’improvviso, in maniera
inaspettata, prima che una sola parola venga pronunciata”.
(“Delitto e castigo”, Dostoevski)
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|
“Quelli che
vale la pena di amare veramente sono quelli che ti rendono estraneo a te
stesso. Quelli che riescono a estirparti dal tuo habitat e dal tuo viaggio, e
ti trapiantano in un altro ecosistema, riuscendo a tenerti in vita in quella
giungla che non conosci e dove certamente moriresti se non fosse che loro
sono lì e ti insegnano i passi i gesti e le parole: e tu, contro ogni
previsione, sei in grado di ripeterli”.
(“Chiedi alla polvere”, John Fante)
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|
“Mi sono
sentito ferito quando ho perso le donne di cui mi ero innamorato. Ma oggi
sono convinto che non si perde nessuno, perché non si possiede qualcuno.
Questa è la vera esperienza della libertà: avere la cosa più importante del
mondo, senza possederla”.
(“Undici minuti”, Paulo Coelho)
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|
“Quei due, così come sono, sono reciprocamente necessari. E pensò:
ecco, questo modo d’essere è l’amore. E poi: l’umano arriva dove arriva
l’amore; non ha confini se non quelli che gli diamo”.
(“La giornata di uno scrutatore”, Italo Calvino) |
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“Ma
se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me
unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo”.
(“Il Piccolo Principe”, Antoine de
Saint-Exupéry)
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Round Robin
In plenum si verificano le scelte e, vengono creati gruppi con gli
studenti che condividono la stessa scelta. Fra di loro gli studenti di ogni
gruppo parleranno di quello che gli ha comunicato la citazione nella propria
esperienza. Una persona terrà un diario con tutte le definizioni e poi in plenum ogni gruppo leggerà il proprio
diario. Successivamente i gruppi si scambiano le citazioni e agiranno come
fatto in precedenza, ma in questo
caso dovranno anche dire se e perché non sono d'accordo con l'autore.
FASE 2
QUESTIONARIO
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Quanti romanzi leggi all'anno?
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o
Non leggo
romanzi
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o
Da 1 a 2
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o
Da 3 a 5
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o
Da 6 a 10
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o
Più di 10
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Quanto tempo dedichi alla lettura ogni giorno?
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|
o
Non ho
tempo/interesse per la lettura
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o
Circa
mezz'ora
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o
1-2 ore
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o
Da 3 a 4
ore
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o
Più di 4
ore
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Di solito leggi:
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o
romanzi
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|
o
poesie
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|
o
saggi
inerenti la mia professione
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o
testi accademici
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o
riviste
|
|
o
altro
(specificare)_____________________
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|
o
non leggo
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Che genere di romanzi preferisci? (segnare massimo 3 generi)
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|
o
Non leggo
romanzi
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o
Sentimentali
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o
Storici
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|
o
Fantascienza
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|
o
Fantasy
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|
o
Formazione
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|
o
Horror
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|
o
Gialli
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|
o
Fantapolitica
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|
o
Avventura
|
|
o
Umoristici
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|
o
Biografici
|
|
o
Leggo solo
i classici
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|
o
Altro
(specificare)___________________________________
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Leggi mai testi in lingua italiana?
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o
ho provato
ma è troppo difficile
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o
sì, li leggo
spesso
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o
raramente
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Secondo te leggere un testo letterario potrebbe aiutarti a migliorare
l'utilizzo della lingua?
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o
Sì
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o
No
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Se sì, in che modo?
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Se sì, quali tipi di testo sarebbero di aiuto?
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o
Opere del
dolce stil novo
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o
Romanzi
dell'800
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|
o
Romanzi del
'900
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o
Romanzi di
autori contemporanei
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|
o
Saggi di
vario genere
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|
o
Altro
(specificare)__________________________________
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o
Non saprei
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Scrivi quali opere letterarie italiane hai già letto.
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Durante il corso ti piacerebbe migliorare la conoscenza dell'italiano
attraverso testi letterari?
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o
Sì
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|
o
No
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